
Ci sono anche questa volta. Sarò candidato alle prossime elezioni regionali nella lista della rete politica PER le Persone e la Comunità, che propone Nicola Campanile come candidato Presidente.
Ho compiuto questa scelta con convinzione perché credo in questo progetto politico che negli ultimi cinque anni ha portato una ventata di novità nella nostra regione, coinvolgendo persone competenti, pulite e impegnate nel sociale, per proporre un nuovo modello di politica, basato sullo spirito di servizio e sull’attenzione ai più fragili.
Proprio per rimanere fedeli a questi valori, abbiamo scelto di proporci come alternativa ai due principali schieramenti, con un nostro candidato al ruolo di governatore regionale, perché siamo convinti che entrambe le coalizioni presenti non rappresentino una risposta alle esigenze reali dei cittadini, ma siano concentrate esclusivamente sulla ricerca e sul consolidamento del potere.
La Campania ha bisogni di altro per rispondere alle tante emergenze sociali, economiche, ambientali e culturali di un territorio che vive una condizione di profonda sofferenza. Noi ci proponiamo di affrontare queste problematiche. E io sono pronto a fare la mia parte. Spero di potere contare sul tuo sostegno.


Anche questa volta io ci sarò. Amo troppo questa città per limitarmi a fare da spettatore. Voglio provare a dare un contributo per cambiare le cose e costruire un futuro migliore per Napoli.
A inizio settembre abbiamo scoperto che anche a Napoli è arrivata la smart mobility. E’ infatti stato inaugurato il servizio di noleggio di monopattini proposto dalla società americana Helbiz: 900 mezzi a disposizione dei cittadini napoletani e dei turisti per muoversi con agilità nelle strade del centro di Napoli. Una spruzzata di sharing economy in una città che ha sempre guardato con curiosità alle novità ma che fino ad oggi era stata solo sfiorata dalle innovazioni più interessanti nel campo della mobilità come il car sharing o il bike sharing. Speriamo che questa iniziativa possa avere successo, anche a scapito del pessimismo dei tanti che temono per il destino dei mezzi lasciati in mezzo alla strada senza nessun controllo diretto.
La mia prima notte da candidato è trascorsa. Ricca di emozioni altalenanti, povera di sonno. La lista PER ha avuto 26.452 voti: un risultato lusinghiero per un movimento politico che esiste da pochi mesi e che, in una campagna elettorale complicata da tempi stretti e da incertezze sanitarie, ha faticato a farsi conoscere. Purtroppo, non sono stati sufficienti: per 421 voti abbiamo mancato l’obiettivo di conquistare un seggio in Consiglio Regionale. Un vero peccato.